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"Work in progress":

 

Uno sportello per le donne in cerca di occupazione



 

Alla luce dell'esperienza maturata negli anni al servizio delle donne, Telefono Donna ha ritenuto importante promuoverne la partecipazione al mondo del lavoro.
 
Il progetto"Work in progress: uno sportello per le donne in cerca di occupazione"intende offrire un percorso attraverso il quale orientare le donne disoccupate o inoccupate verso nuover opportunita' di inserimento lavorativo, creando un contesto positivo nel quale possano ripensare positivamente alle proprie competenze e individuare le migliori opportunita' in ambito lavorativo.
 
 
Un'esperienza significativa riguarda l'ideazione e la creazione dell'asilo nido aziendale per i figli dei dipendenti dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli – Oftalmico che è in funzione dal novembre 2002 e quella del micronido dal settembre 2011, al fine di favorire la vicinanza dei genitori ai loro figli in grado di offrire garanzia di assistenza e di interventi in ordine al processo educativo e di integrazione disponendo di spazi interni ed esterni strutturati in modo idoneo, con lo scopo di:

a) permettere alle madri lavoratrici di anticipare il rientro presso l'Ente, dopo il periodo di astensione obbligatorio consentito dalla legge;
b) consentire alle madri lavoratrici ed ai padri di ridurre il tempo da dedicare alla ricerca e successivo accompagnamento dei figli al servizio pubblico o privato dedicato all'accoglienza dei minori, per un miglior e sereno utilizzo del tempo libero;
c) alleggerire il compito dei Servizi Comunali già oberati dalle continue e urgenti richieste di iscrizioni;
d) favorire nel modo migliore un rapporto di collaborazione fra genitori e gli educatori al fine di ottenere una crescita armonica ed equilibrata dei bambini continuativa tra l'ambito familiare e quello scolastico;
e) proporre ai bambini attività ludiche e stimoli che rispondano alle loro esigenze educative e di crescita.

La popolazione destinataria del progetto è quella relativa all'area della prima infanzia, da 1 a 3 anni, per un numero di fruitori previsto pari a n. 24 bambini per l'asilo nido aziendale e per n. 10 bambini fra i 6 e i 12 mesi per il micronido


Metodologie di intervento

L'attività educativa si propone di realizzare lo sviluppo equilibrato attraverso proposte ludiche differenziate principalmente per età:
laboratorio di manipolazione di materiali diversi (sabbia, farina, colore, ecc.)
laboratorio di psicomotricità (percorsi psicomotori, giochi di imitazione, ecc.)
spazio del gioco simbolico (casetta, supermercato, ecc.) e dei  travestimenti
spazio del gioco libero
giochi all'aperto ed esplorazione e conoscenza dell'ambiente esterno
La vita in comunità permette ai bambini, costantemente seguiti ed affiancati dalle educatrici, di interiorizzare regole di comportamento in movimenti particolari delle giornate: a tavola, ai servizi igienici, nei turni del gioco, ecc. oltre a sviluppare l'autonomia che si esplica nella cura della propria persona e delle proprie esigenze fisiologiche.

Risultati attesi
Dopo aver superato positivamente la fase dell'inserimento della nuova struttura, prima esperienza importante al di fuori nella famiglia, l'asilo si pone come obiettivo:

1. lo sviluppo armonico ed equilibrato del bambino in base alle proprie fasi di crescita nel rispetto dei processi evolutivi;
2. il raggiungimento di un comune obiettivo caro alle famiglie ed alle educatrici fondato sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti, confortato fa un continuo rapporto di verifica;
3. lo studio del comportamento e delle reazioni dei genitori e dei bambini attraverso colloqui individuali e incontri periodici di gruppo.