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Telefono Donna 

è nato l'8 marzo 1992, per iniziativa di Stefania Bartoccetti. Tramite l'ascolto telefonico ha offerto il suo aiuto alle donne e alle famiglie in difficoltà, affrontando i più disparati tipi di disagio: dalla crisi esistenziale, a quella domestica, alla depressione alla solitudine, dai problemi di comunicazione all'interno e al di fuori della famiglia, ai problemi di ordine legale o psicologico legati alla separazione o al divorzio, fino ai casi di maltrattamento e di violenza psicologica.


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Oltre 91.000 casi

provenienti da tutta Italia, sono stati risolti grazie all'intervento delle volontarie e delle specialiste dedicate al servizio.

E' un'associazione

di volontariato regolarmente iscritta al registro regionale dedicato, oltre a quello di solidarietà familiare, fa parte del CNDI (Consiglio Nazionale Donne Italiane) ed è affiliata del Conseil International des Femmes (ONU). La sede di ascolto è ubicata all'interno dell'Azienda Ospedaliera Niguarda Ca' Granda di Milano per fornire, oltre ai consueti servizi, una puntuale assistenza specialistica per qualsiasi richiesta sanitaria.
 

Le donne vittime di reato

LE DONNE VITTIME DI REATO
nella Regione Lombardia
a cura di Telefono Donna, Coordinatore scientifico: Prof. Morris GHEZZI
 
«Il problema della violenza riguarda, in modo differenziato dal punto di vista del tipo di violenza, ma omogeneo sotto il profilo della sua esistenza, tutte le società umane.
La violenza sembra un fenomeno connaturato con l'essere profondo dell'individuo umano. Tuttavia, se a livello individuale il comportamento violento produce problemi gravi, ma facilmente contenibili, a livello sociale, il medesimo comportamento assume una rilevanza ed una pericolosità di portata considerevolmente maggiore...»












Donne e Lavoro

Progetto FSE 2001, n. 33285, ob. 3 Misura E1
Donne e lavoro, Fattori di inclusione e di esclusione


A CURA DI:
Prof. Fabio Sbattella,
docente di Psicologia dello Sviluppo presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Dott.ssa Marilena Tettamanzi,
cultore della materia per la cattedra di Psicologia dello Sviluppo presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano



relazione in formato PDF [clicca per scaricarla]






Analisi delle buone prassi estere in materia di certificazione delle competenze

Progetto FSE 2003, n. 159103, ob. 3 Misura E1
Analisi delle buone prassi estere in materia di certificazione delle competenze


A CURA DI:
Prof.ssa Cristina Castelli,
docente di Psicologia del Ciclo di vita e di Psicologia di,
orientamento presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Prof. Fabio Sbattella
,
docente di Psicologia dello Sviluppo presso l'Università Cattolica del Sacro di Milano

Dott.ssa Marilena Tettamanzi,
cultore della materia per la cattedra di Psicologia dello Sviluppo presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

relazione in formato PDF     [clicca per scaricarla]