Un'esperienza significativa
è quella relativa all'ideazione e alla creazione dell'asilo nido
per i figli dei dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli
– Oftalmico che è in funzione dal 18
novembre 2002, al fine di favorire la vicinanza dei genitori ai
loro figli in grado di offrire garanzia di assistenza e di interventi in
ordine al processo educativo e di integrazione disponendo di spazi interni
ed esterni strutturati in modo idoneo, con lo scopo di: a) permettere alle
madri lavoratrici di anticipare il rientro presso l’Ente, dopo il
periodo di astenzione obbligatorio consentito dalla legge; b)
consentire alle madri lavoratrici ed ai padri di ridurre il tempo da dedicare
alla ricerca e successivo accompagnamento dei figli al servizio pubblico
o privato dedicato all’accoglienza dei minori, per un miglior e sereno
utilizzo del tempo libero; c) alleggerire il compito
dei Servizi Comunali già oberati dalle continue e urgenti richieste
di iscrizioni; d) favorire nel modo migliore un rapporto
di collaborazione fra genitori e gli educatori al fine di ottenere una crescita
armonica ed equilibrata dei bambini continuativa tra l’ambito familiare
e quello scolastico; e) proporre ai bambini attività
ludiche e stimoli che rispondano alle loro esigenze educative e di crescita.
        
La popolazione destinataria del progetto è quella relativa all’area
della prima infanzia, da 1 a 3 anni, per un numero di fruitori previsto
pari a n. 20 bambini.
Metodologie di intervento
L’attività educativa si propone di realizzare lo sviluppo equilibrato
attraverso proposte ludiche differenziate principalmente per età:

laboratorio di manipolazione di materiali diversi (sabbia, farina,
colore, ecc.) 
laboratorio di psicomotricità (percorsi psicomotori, giochi di
imitazione, ecc.) 
spazio del gioco simbolico (casetta, supermercato, ecc.) e dei
travestimenti 
spazio del gioco libero 
giochi all’aperto ed esplorazione e conoscenza dell’ambiente
esterno
La vita in comunità permette ai bambini, costantemente seguiti ed
affiancati dalle educatrici, di interiorizzare regole di comportamento in
movimenti particolari delle giornate: a tavola, ai servizi igienici, nei
turni del gioco, ecc. oltre a sviluppare l’autonomia che si esplica
nella cura della propria persona e delle proprie esigenze fisiologiche.
Risultati attesi
Dopo aver superato positivamente la fase dell’inserimento
della nuova struttura, prima esperienza importante al di fuori nella famiglia,
l’asilo nido si pone come obiettivo: 1.
lo sviluppo armonico ed equilibrato del bambino in base alle proprie fasi
di crescita nel rispetto dei processi evolutivi; 2.
il raggiungimento di un comune obiettivo caro alle famiglie ed alle educatrici
fondato sulla collaborazione e sulla fiducia tra le parti, confortato fa
un continuo rapporto di verifica; 3. lo studio del
comportamento e delle reazioni dei genitori e dei bambini attraverso colloqui
individuali e incontri periodici di gruppo. Istituzioni
Pubbliche e Private coinvolte
Telefono Donna ha realizzato l'asilo nido per i figli dei dipendenti dell'A.O.
Fatebenefratelli-Oftalmico, grazie ad uno specifico contributo ex L.R. n.23/99
assegnato dall'Assessorato Regionale alla Famiglia e Solidarietà
Sociale, raccogliendo l'appello lanciato dal Prof. G.Sirchia all'epoca Assessore
ai Servizi Sociali del Comune di Milano. |