| Linee e modelli
organizzativi fondamentali L'attività è svolta da volontari con tempi relativamente ridotti e discontinui di partecipazione all'attività dell'associazione, volontari accomunati da un unico e forte intento solidaristico, ma frequentemente dotati di competenze di base tendenzialmente disomogeneee non sempre immediatamente applicabili alla corretta erogazione di richieste di prestazioni assistenziali originate da richieste di differenti stati psicologici e disagi familiari. Di qui l'orientamento verso modelli organizzativi ispirati alle regole delle organizzazioni che lavorano con l'imperativo del "just-in-time" e "piatte", ove in luogo dell'elemento gerarchico prevale l'elemento collaborazione nell'area di attività nella quale si è collocati. La struttura organizzativa essenziale è pertanto fondata su aree di responsabilità frammentate in una pluralità di funzioni elementari di significato compiuto compatibili con i tempi relativamente ridotti di cui i volontari in genere dispongono. I meccanismi operativi (responsabilità, competenze, procedure, figure professionali coinvolte, ecc.) e di collegamento trovano espressione in una struttura orizzontale:
Le aree di responsabilità costituiscono l'obiettivo
al quale tutti nell'area collaborano e si è quindi ritenuto opportuno
limitare il più possibile le responsabilità gerarchiche
in capo alle persone se non relativamente, laddove necessario alla stesura
ed al controllo dei programmi di lavoro e dei turni. |