CHI SIAMO

Telefono Donna

Storia

Telefono Donna è un’associazione di volontariato nata l’8 marzo 1992 per iniziativa della fondatrice Stefania Bartoccetti.

Regolarmente iscritta al registro regionale delle associazioni di volontariato, oltre a quello di solidarietà familiare, fa parte del CNDI (Consiglio Nazionale Donne Italiane) ed è affiliata del Conseil International des Femmes (ONU). Fa parte della Rete antiviolenza del Comune di Milano dal 2007, dal 2015 aderisce alla Rete antiviolenza del Ticino-Olona e dal 2018 fa parte della Rete antiviolenza di Monza e della Brianza, Rete Artemide. La sede principale e legale di Telefono Donna è ubicata all’interno dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Piazza Ospedale Maggiore, 3 Milano.

Tramite l’ascolto telefonico, offre il suo aiuto a donne in difficoltà: in particolare, si occupa di vittime di maltrattamento, violenza fisica e/o psicologica e stalking, offrendo a chi lo desidera un percorso gratuito di supporto psicologico e/o legale.

Telefono Donna offre un servizio di ascolto attivo 24 ore su 24, e risponde a diverse tipologie di utenze.

Fondatrice

Stefania Bartoccetti

L’8 marzo 1992 nasceva per mia volontà l’Associazione di Volontariato Telefono Donna. Le ragioni di quell’inizio non sono cambiate: si tratta, adesso come allora, di lavorare contro i pregiudizi e gli stereotipi comunemente diffusi sulle donne per far conoscere alle Istituzioni e alle realtà sociali che i vissuti delle donne scrivono il grande libro dell’esperienza al femminile, fatta di ruoli, posizioni e attività che smentiscono i soliti luoghi comuni.

La missione di Telefono Donna consiste nel lavorare contro la cultura dei pregiudizi, che sono spesso la causa dei maltrattamenti fisici e psicologici, alle donne, contro i quali le professioniste e le operatrici volontarie dell’Associazione assicurano l’intervento legale, sanitario e psicologico su base gratuita”